
Oggi voglio fare una cosa che non ho mai fatto. Voglio raccontarvi un episodio reale della mia vita, un episodio realmente accaduto.
Ieri ho vissuto i 5 secondi più lunghi della mia vita, 5 secondi che mi hanno trasportato dal botto a terra fino al mio arresto contro una macchina. In quei 5 secondi ho visto davvero la mia vita scorrermi davanti gli occhi, come si sente spesso nei film. E proprio a questa frase io non ho mai creduto. Mi sono ricreduto adesso.
In quei 5 secondi, mentre scivolavo veloce sull'asfalto, con sopra la mia moto, nell'attesa del botto con l'auto, ho visto decine di visi, di sguardi, di amici e parenti. Ho visto situazioni che ho vissuto e ho pensato a migliaia di idee e pensieri. Come un fuoco d'artifico che in un attimo scoppia e si scatenano migliaia di fiammelle e fiaccole
Quei 5 secondi sono diventati indelebili dalla memoria per me. Durante la notte insonne ho pensato milioni di volte a quel botto. L'ho riprovato sulla mia pelle. Sento il rumore della caduta a terra e il bruciore dell'asfalto sulla pelle. Penso a cosa avrei potuto fare per evitare quell'auto che mentre ero in fase di sorpasso ha deciso di svoltare tagliandomi la strada, costringendomi ad una frenata e alla scivolata. Poi però realizzo che forse me la sono chiamata. Chi di voi mi conosce, sa che in fondo mi doveva succedere prima o poi perchè sono le passioni le cause dei maggiori dolori, fisici e mentali, e io per le moto ho una passione senza uguali.
Risultato: ferite, ematomi, graffi e dolori. E l'aver visto in 5 secondi tutta la mia vita scorrermi davanti.